| Quella gioviale povertà che si chiama Andraujo |
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di Monica Orlandi Una strada di sabbia e terriccio rosso, immersa in una lussureggiante foresta tropicale di palme da cocco e mango, porta dritto ad Andraujo, la favela situata appena fuori dal villaggio di Garça Torta, una comunità di pescatori a soli 9 kilometri a nord di Maceiò. ![]() ![]() E’ piacevole percorrerla a piedi per godersi il silenzio rotto soltanto dal canto degli uccelli e perdersi in quella sensazione di pace che aleggia tutt’intorno, una tranquillità solo apparente perchè è proprio in questo tratto che gli abitanti più temono di essere assaliti e derubati da predoni (confesso di aver rischiato anch’io di tornare senza digitale ma tutto è andato a lieto fine). In compagnia delle missionarie ci si sente comunque al sicuro. D’altronde la povertà porta inevitabilmente con sé la mancanza di prospettive future e insieme, il diffondersi della criminalità, del consumo di “maconha” (la nostra marijuana) e di alcol. Sono più o meno 600 gli abitanti di questa favela, in prevalenza giovani e bambini. Si guadagnano da vivere facendo i venditori ambulanti di cocco, noccioline, bibite e dolci sulla vicina spiaggia. Le giovani donne lavorano come baby-sitters, cameriere e lavabiancheria. Il tasso di analfabetismo è piuttosto elevato ma i bambini possono frequentare la scuola. Al mio arrivo alcuni di loro mi corrono incontro sorridenti e festosi, mi riconoscono, è la mia seconda visita qui. Una bimba mi regala un fiore in segno di affetto e di amicizia. Distribuisco caramelle e chupa-chups. Si divertono un mondo ad essere fotografati, e a ridere di sé rivedendo la propria immagine sullo schermo. ![]() Si accontentano con poco, una vecchia bambola e una bottiglia vuota di “cachaza” (la bevanda alcolica brasiliana che si ricava dalla canna da zucchero) semplici distrazioni ludiche ben lontane dalle Barbie di ultima generazione e dai sofisticati giochini elettronici dei bimbi di oggi. Tutto è pronto ed allestito per celebrare la messa nella chiesetta del centro ma la propaganda elettorale in occasione delle prossime elezioni presidenziali attira molta gente e impedisce agli abitanti di partecipare alla celebrazione. ![]() Qui le suore si adoperano quotidianamente per svolgere attività di catechesi con gli adulti e di pastorale con i bambini, aiutare le famiglie nel sostegno economico con la creazione di prodotti artigianali. Un medico viene una volta al mese e fa visite in chiesa. La modernità è entrata anche qui, intravedo un ragazzo con un cellulare, per un attimo resto sorpresa. Televisione e impianto stereo non possono mancare, ogni casa ne è provvista, d’altronde musica e ritmo non sono la più importante essenza dello spirito brasiliano? ![]() |
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